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Artrosi e Medicina Cinese: come viene interpretato il dolore articolare e perché ogni trattamento è diverso.

Perché due persone con la stessa artrosi possono ricevere trattamenti completamente diversi? La risposta si trova nella valutazione energetica.
Moxa su articolazione mano
Tecnica di Moxibistione

L'artrosi rappresenta una delle principali cause di dolore e limitazione funzionale nella popolazione adulta.

Dal punto di vista della medicina occidentale è una patologia degenerativa caratterizzata dalla progressiva alterazione della cartilagine articolare e dei tessuti circostanti.

La Medicina Tradizionale Cinese osserva lo stesso fenomeno da una prospettiva differente.

L'obiettivo non è sostituire la diagnosi ortopedica o reumatologica, ma comprendere perché quella particolare articolazione è diventata sede di dolore, rigidità e perdita di funzione.

È proprio questa analisi che guida la scelta terapeutica.

Le Sindromi Bi

Nella Medicina Cinese gran parte dei dolori articolari viene classificata all'interno delle cosiddette Sindromi Bi.

Il termine Bi significa letteralmente "ostruzione".

L'idea è semplice.

Perché un'articolazione possa muoversi correttamente è necessario che Qi e Sangue circolino liberamente.

Quando questa circolazione viene ostacolata compaiono:

  • dolore

  • rigidità

  • limitazione del movimento

  • gonfiore

  • pesantezza

L'ostruzione può essere favorita da fattori definiti tradizionalmente:

  • vento

  • freddo

  • umidità

  • calore

Questi termini non devono essere interpretati esclusivamente in senso meteorologico, ma rappresentano modalità con cui la Medicina Cinese descrive differenti manifestazioni cliniche.

Ad esempio:

  • il freddo tende ad aumentare rigidità e dolore

  • l'umidità genera pesantezza e gonfiore

  • il calore favorisce infiammazione e rossore

  • il vento rende il dolore variabile e migrante

L'artrosi non è sempre uguale


Due ginocchia possono mostrare radiologicamente la stessa artrosi.

Eppure:

  • una è calda

  • l'altra fredda

una migliora con il movimento

l'altra peggiora.

Una presenta gonfiore.

L'altra no.

Per la Medicina Cinese questi non sono dettagli.

Sono informazioni diagnostiche.

La coppettazione del ginocchio
Coppettazione del ginocchio

Prima fase: liberare il movimento

Molto spesso l'articolazione artrosica presenta un quadro energetico definito da pieno.

C'è qualcosa che ostacola la libera circolazione del Qi e del Sangue.

In questa fase l'obiettivo del trattamento è:

  • mobilizzare

  • disperdere

  • favorire la circolazione

  • ridurre la stasi

È il motivo per cui possono essere utilizzati:

  • coppettazione

  • moxa (nei quadri da freddo)

  • stimolazione dei punti

  • lavoro sui meridiani

  • auricoloterapia

  • tecniche manuali

La scelta dipende sempre dal quadro energetico.

Ma perché l'artrosi ritorna?


Il pieno spesso è soltanto la manifestazione.

La radice può essere un vuoto.

Cosa significa?

Significa che l'organismo potrebbe non avere sufficiente capacità di:

  • nutrire tendini e articolazioni

  • mantenere la qualità dei tessuti

  • sostenere il recupero

  • proteggersi dai fattori patogeni

Per questo motivo, una volta ridotto il dolore, il trattamento cambia.

Seconda fase: sostenere l'organismo

La fase successiva non è più orientata esclusivamente all'articolazione.

Diventa importante rinforzare il sistema che mostra maggiore fragilità.

A seconda della valutazione energetica il trattamento potrà essere rivolto, ad esempio, a sostenere:

  • Rene

  • Fegato

  • Milza

non come organi anatomici, ma come sistemi funzionali responsabili del nutrimento dei tessuti, della produzione del Qi e della capacità di recupero.

È questo passaggio che distingue un trattamento sintomatico da un trattamento orientato alla persona.

Un esempio clinico

Immaginiamo due pazienti con artrosi del ginocchio.

Il primo presenta:

  • dolore che peggiora con il freddo

  • rigidità mattutina

  • miglioramento con il calore

Il secondo presenta:

  • gonfiore

  • sensazione di pesantezza

  • articolazione calda

  • peggioramento nelle giornate umide

La diagnosi ortopedica può essere identica.

La valutazione energetica sarà diversa.

Di conseguenza saranno differenti:

  • i meridiani scelti

  • i punti utilizzati

  • le tecniche

  • l'obiettivo del trattamento


Negli ultimi anni numerose revisioni sistematiche e linee guida hanno valutato l'efficacia di interventi come agopuntura, auricoloterapia e moxibustione nel trattamento dell'artrosi, in particolare del ginocchio.

I risultati mostrano che, in pazienti selezionati, queste tecniche possono contribuire alla riduzione del dolore e al miglioramento della funzione, soprattutto quando integrate in un programma riabilitativo più ampio. La qualità delle prove varia a seconda della metodica e degli studi disponibili, ma l'interesse scientifico verso questi approcci è in costante crescita.


In conclusione:

Uno degli aspetti più affascinanti della Medicina Tradizionale Cinese è che non propone un trattamento standard per una diagnosi.

Propone un trattamento costruito sul modo in cui quella persona esprime il proprio disequilibrio.

Per questo motivo due pazienti con la stessa artrosi possono ricevere interventi differenti.

Non perché uno dei due sia "sbagliato", ma perché il ragionamento clinico parte dalla persona e non esclusivamente dalla patologia.

È proprio questa capacità di integrare osservazione, valutazione e personalizzazione che rende la Medicina Cinese ancora oggi uno strumento di grande interesse per fisioterapisti, osteopati e professionisti del benessere che desiderano ampliare la propria visione clinica.

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