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Allergie stagionali e respiro: può la luce aiutare davvero?

I polmoni che hanno beneficio dalla PBM

Con l’arrivo della primavera (e in parte anche dell’autunno), molte persone iniziano a percepire un cambiamento nel proprio respiro.

Naso chiuso, tosse, senso di costrizione toracica, prurito, affaticamento:sono segnali spesso legati a una risposta infiammatoria delle vie aeree, tipica delle allergie stagionali.

Ma cosa succede davvero nel corpo?

E soprattutto: possiamo supportarlo in modo efficace e non invasivo?

 

Cosa accade durante un’allergia respiratoria

Quando entriamo in contatto con allergeni (pollini, polveri, ecc.), il sistema immunitario reagisce attivando una risposta infiammatoria.

Questa risposta comporta:

  • aumento delle citochine infiammatorie (come IL-4, IL-5, IL-13)

  • produzione di IgE

  • infiltrazione di cellule infiammatorie nelle vie aeree

  • aumento del muco

il risultato è una respirazione meno efficiente e più “faticosa”


Il ruolo della fotobiomodulazione (PBM)

La fotobiomodulazione utilizza luce rossa (R) e infrarosso vicino (NIR) per stimolare i tessuti biologici.

Non è una terapia invasiva e non introduce sostanze: lavora attivando i processi cellulari.

 

Cosa dice la scienza

Negli ultimi anni, diversi studi hanno osservato che la PBM può:

  • ridurre l’infiammazione delle vie aeree 

  • modulare la risposta immunitaria (in particolare la risposta allergica di tipo Th2)

  • migliorare la funzione respiratoria

  • ridurre la sensazione di affaticamento respiratorio

Alcuni studi clinici sull’uomo hanno evidenziato:

  • miglioramento della capacità respiratoria

  • riduzione dei marker infiammatori

  • miglior tolleranza allo sforzo

mentre studi sperimentali mostrano effetti diretti su:

  • eosinofili

  • citochine allergiche

  • pathway infiammatori (come NF-κB)

 

Non solo infiammazione: il respiro è anche funzione

Un aspetto spesso sottovalutato è che la PBM non agisce solo sull’infiammazione.

Può anche:

  • supportare il lavoro dei muscoli respiratori

  • migliorare l’efficienza del respiro

  • favorire il recupero energetico cellulare

questo è particolarmente utile nei periodi in cui il corpo è “sotto stress” allergico

 

Perché proprio in questo periodo dell’anno?

Primavera e autunno sono momenti di:

  • maggiore esposizione agli allergeni

  • variazioni climatiche

  • adattamento del sistema immunitario

il corpo è più “reattivo”e spesso anche più affaticato

In questo contesto, un supporto che:

  • modula (non sopprime) l’infiammazione 

  • migliora l’efficienza del respiro

  • sostiene l’energia cellulare

può fare una grande differenza.

 

È una cura?

No.

La fotobiomodulazione:

  • non sostituisce terapie mediche

  • non è una “cura dell’asma o delle allergie”

ma può essere un supporto integrato, utile per:

  • ridurre il carico infiammatorio

  • migliorare la qualità del respiro

  • aiutare il corpo ad adattarsi meglio

 

LumEra: un approccio integrato

Nel metodo LumEra, la luce viene utilizzata in modo mirato e personalizzato per:

  • sostenere i processi fisiologici

  • migliorare la funzione respiratoria

  • accompagnare il corpo nei momenti di maggiore stress anche direttamente a domicilio

 

Conclusione

Le allergie stagionali non sono solo un fastidio:


sono un segnale di un sistema che sta reagendo.

La domanda non è solo “come bloccarle”, ma:

come aiutare il corpo a gestirle meglio

La luce, oggi, è una delle risposte più interessanti.

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